Soprannominato « Maestro dell'incenso » nel mondo del profumo, Bertrand Duchaufour si distingue per composizioni inaspettate attorno a questo ingrediente che reinterpreta costantemente. « L'incenso è stato, per me, una rivelazione. È probabilmente il primo odore che mi abbia colpito da bambino. » Questo legame intimo alimenta da sempre la sua creazione, facendo dell'incenso una materia distintiva. In Avignon di Comme des Garçons, esplora l'austerità maestosa delle chiese romaniche, la densità mistica della pietra e del silenzio. Il soffio sacro dell'incenso si dispiega, arricchito da mirra, cisto, camomilla e aldeidi, in un accordo solenne e avvolgente. Questo gusto per i contrasti – tensione, profondità, luce – plasma tutta la sua opera. « La bellezza del profumo nasce dallo squilibrio, intimamente e costantemente mantenuto. » Si ritrova la sua firma contrastata nelle sue creazioni per L’Entropiste, in particolare Altamura e Dawn Whispers: profumi dove il sacro vacilla, dove l'incenso diventa materia di caos o di introspezione. Una scrittura libera, sempre in movimento – come la vita, mai immobile.